AgenPress – La Federal Reserve ha alzato il tasso di interesse di riferimento mercoledì di tre quarti di punto per la quarta volta consecutiva, ma ha lasciato intendere che potrebbe presto ridurre l’entità dei suoi aumenti dei tassi.

La Fed andrà avanti con i rialzi dei tassi di interesse fino a quando non saranno in territorio “sufficientemente” restrittivo. Lo afferma la Fed al termine della due giorni, osservando che l’inflazione resta elevata.

La dinamica dei prezzi, negli Stati Uniti, può far affidamento su un’economia in crescita, il Pil nel terzo trimestre ha segnato un +2,6% (-0,6% nel Q2), e sulla forza del mercato del lavoro. Con un tasso di disoccupazione al 3,5%, il mercato del lavoro Usa rappresenta l’elemento principale in grado di indirizzare, in un senso o nell’altro, la dinamica inflazionistica.

Al momento il tasso di disoccupazione USA si trova un punto percentuale al di sotto di quel livello che si ritiene non alimenti le pressioni rialziste sui prezzi. L’elemento chiave è rappresentato dal tasso di partecipazione al mercato del lavoro sceso, rispetto al pre-pandemia, dell’1,1% (1,8 milioni di persone hanno deciso di non tornare al lavoro).

Nonostante i cinque aumenti del costo del denaro dall’inizio dell’anno, i prezzi si mantengono infatti sui massimi da 40 anni costringendo la banca centrale a proseguire con la sua serrata tabella di marcia di rialzi. E altri ritocchi sono in programma nei prossimi mesi.

La mossa della Fed ha alzato il suo tasso chiave a breve termine a un intervallo compreso tra il 3,75% e il 4%, il livello più alto degli ultimi 15 anni. È stato il sesto aumento dei tassi della banca centrale quest’anno, una serie che ha reso i mutui e altri prestiti ai consumatori e alle imprese sempre più costosi e ha aumentato il rischio di una recessione.

Ma in una dichiarazione, la Fed ha suggerito che potrebbe presto passare a un ritmo più deliberato di aumento dei tassi. Ha affermato che nei prossimi mesi avrebbe preso in considerazione l’impatto cumulativo dei suoi ampi aumenti dei tassi sull’economia. Ha notato che i suoi rialzi dei tassi richiedono tempo per influenzare pienamente la crescita e l’inflazione.

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