AgenPress. Siamo fermi da un anno, alcune attività sono a fatturato zero e si sono dispersi anni di lavoro è l’affermazione senza tanti giri di parole di Roberto Necci Chairman della Necci Hotels nonché Presidente del Centro Studi della Federalberghi Roma, del resto tutto ciò era prevedibile visto che le nostre aziende dipendono dai flussi turistici internazionali che come è sono bloccati da marzo 2020.

Personalmente continua Roberto Necci ho coinvolto nella petizione della Federalberghi anche tutti i miei collaboratori poiché questa situazione vede coinvolti imprese e lavoratori in egual misura, aziende al collasso ed i lavoratori a casa entrambi sempre in attesa di quanto il governo ha promesso ristori e cassa integrazione.

Le nostre aziende per mantenersi in vita hanno bisogno di ristori efficaci, proroga delle scadenze dei finanziamenti, elevazione sino a 20 anni dei finanziamenti garantiti dallo Stato , esonero di tasse ed imposte di qualunque misura, proroga del credito di imposta sino a tutto il 2021, aumento dei sostegni alla forza lavoro anche stagionale e riduzione dell’iva al 5% come già fatto dai competitors europei.

In assenza di queste misure del resto, conclude Roberto Necci, difficilmente per le aziende, i lavoratori e l’intero comparto ci sarà un futuro.

L’articolo Le aziende alberghiere sono arrivate al collasso proviene da Agenpress.



Source link

Commenti