Agenpet – “Da sempre, in Italia, la lotta ad accaparrarsi la gestione di canili e rifugi in convenzione, finanziati con fondi pubblici, è senza quartiere. Non ci sorprendiamo neppure in merito a denunce di vizi nelle gare d’appalto perché gli interessi economici, si sa, sono alti. Il nostro unico interesse invece è il bene degli animali. Noi vogliamo che siano loro al centro dell’interesse di chi li ama e non gli interessi che vi ruotano attorno”.

Così in una nota l’Associazione “Animalisti Italiani Onlus”

“Cresce per questo l’ostruzionismo, ormai evidente, dei gestori dei canili-rifugi nei confronti delle attività di volontariato delle associazioni animaliste.

Oggi ci ritroviamo, infatti, nella situazione a noi purtroppo ormai tristemente nota, perché torna spesso a verificarsi, relativa al diniego d’accesso ai nostri volontari in determinate aree dei canili. Ad essere protagonista della vicenda, stavolta, Villa Andreina sita ad Acilia, a sud di Roma, che non ha consentito l’accesso al settore 200 alle volontarie dell’Associazione Nazionale Animalisti Italiani che si erano recate presso la struttura per prestare attività di volontariato nello specifico per i cani di proprietà del Comune di Ciampino, impedendo loro di vedere gli animali. La motivazione? Secondo il referente di Petland srls-Villa Andreina, non sarebbe giunta la suddetta comunicazione. Ovviamente a nulla è servito mostrare l’autorizzazione con relativo numero di protocollo. Tra l’altro nell’accredito da parte del Comune di Ciampino, la stessa amministrazione comunale aveva richiesto al gestore la massima collaborazione con la nostra associazione cosa che non è affatto accaduta visto che alle nostre volontarie non è stato concesso neppure un confronto diretto con il responsabile della struttura che comunicava con loro solo tramite un operatore del canile.

Emanuela Bignami, la nostra Responsabile Nazionale Randagismo ha immediatamente denunciato il fatto alle forze dell’Ordine e al Comune di Ciampino che ha rilasciato il regolare nulla osta all’associazione, richiedendo altresì urgente intervento al fine di verificare se i requisiti previsti dall’affido diretto, secondo la determina dirigenziale n.24 dell’8/03/2019, siano in linea con la società che gestisce attualmente Villa Andreina.

A differenza del Comune di Roma, in passato sordo alle nostre segnalazioni, il Comune di Ciampino si sta invece attivando per le opportune verifiche.

“Questa vicenda ci fa ricordare la drammatica storia di Tyson, il cane che abbiamo salvato, dopo 5 lunghi anni di isolamento nel settore  100 di questa stessa struttura. Tyson, simbolo dei tanti cani reclusi e nascosti, finiti in mano a gestori avidi di denaro è oggi libero grazie al nostro impegno, a una lunga battaglia fatta di mobilitazioni istituzionali per scoperchiare tutto questo.

Mi preme anche ricordare che la legge n.244/2007 prevede la possibilità della gestione privata di canili, rifugi o gattili a patto che all’interno della struttura sia garantita la presenza di volontari di associazioni animaliste e zoofile. La nostra funzione è fondamentale per il benessere degli animali, la possibilità di agevolare le adozioni e persino per il contenimento dei costi pubblici visto che il gestore viene remunerato in base al numero di animali presenti. I cani del Comune di Ciampino, circa 20, sono tenuti ad oggi nel settore 200, uno dei tanti insieme ai settori 100, 400, 700 a cui è vietato l’accesso ai volontari. Richiediamo un elenco aggiornato di tutti i cani presenti. Pretendiamo che i diritti degli animali vengano prima di meri interessi personali di natura economica!” afferma Emanuela Bignami.

Un ulteriore aspetto che desta molteplici perplessità è la richiesta da parte dei gestori di Villa Andreina della dotazione di caschetti e scarpe antinfortunistica ai volontari, elusa però dagli stessi operatori interni al canile. Se è vero che la struttura sia così pericolosa per le persone, come mai non lo è anche per gli animali detenuti per i quali il gestore viene pagato?

Il nostro ufficio legale valuterà la possibilità di presentare denuncia come associazione.

Tanti i cani anziani di proprietà del Comune di Ciampino, presenti nel canile di Villa Andreina, in cerca di una famiglia che li ami. Rilanciamo l’importanza delle adozioni presentando uno di loro: nonno Augusto che ha circa 12 anni attende con fiducia il suo bipede per sempre”.

Commenti