Agenpet – Un cacciatore ha sparato al suo cane, lo ha picchiato brutalmente e lo ha trascinato con il guinzaglio per diversi metri tra fango e pozzanghere, mentre il povero cagnolino indifeso non riesce nemmeno a muoversi.

È successo a Chantada, comune comune spagnolo situato nella comunità autonoma della Galizia. La terribile scena è stata ripresa da un passante e il video, oltre a suscitare enorme indignazione sui social network, ha permesso l’identificazione dell’uomo.

Come riporta anche 20minutos.es, il protagonista di questo tremendo episodio, avvenuto nel primo pomeriggio di sabato scorso, è un anziano cacciatore residente nella zona, che per ragioni ancora da chiarire si era accanito contro il suo cane, una femmina che aveva dato alla luce cinque cuccioli appena 15 giorni prima.

I primi a denunciare l’accaduto erano stati gli animalisti della ong Libera, che hanno diffuso il video girato dall’automobilista, che ha seguito per decine di metri l’uomo che aveva cercato di uccidere il suo cane. “Non sto riprendendo te, sto riprendendo quello che stai facendo”, spiega l’automobilista di fronte alle proteste dell’uomo. La replica, una minaccia neanche troppo velata, è forse ancora più assurda dello stesso gesto: «Sono un cacciatore e sparo a chi cazzo mi pare“. Alla fine, l’uomo abbandona sul ciglio della strada il cane e l’automobilista decide di contattare l’associazione animalista.

Il cane, terrorizzato, è stato portato in salvo e ricoverato in un ospedale veterinario. I medici hanno riscontrato la presenza di un proiettile, vari traumi e diverse lesioni alla pelle.

L’associazione animalista “Mundo vivo” ha sporto denuncia nei confronti dell’uomo per maltrattamento.

Il cacciatore rischia fino a 18 mesi di reclusione e una multa di 30mila euro e diverse associazioni chiederanno al Ministero dell’Ambiente che all’uomo venga ritirato il permesso di caccia.

Trasportato d’urgenza in una struttura veterinaria, il cane è stato immediatamente ricoverato in gravissime condizioni. A fornire aggiornamenti sulla sua salute sono i volontari di un’altra associazione animalista, Mundo Vivo: “Ci state chiedendo in molti delle condizioni di questa cagnetta e vi ringraziamo per questo. La Guardia Civil non ci permette di dare troppe informazioni, possiamo solo dirvi che è ancora in gravi condizioni ed è alle prese con varie medicazioni. Ha delle lesioni alla testa preoccupanti e dovrà essere visitata da un chirurgo, incrociamo le dita affinché possa riprendersi”. I cinque cuccioli, invece, stanno bene e si trovano in una struttura gestita da volontari.

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