Agenpet – Torna a vivere il cagnolino salvato dalle guardie eco-zoofile dell’Oipa di Brescia. Lo avevano trovato recluso al buio in un luogo chiuso privo di finestre, ridotto ad massa di incuria e di sporcizia, completamente ricoperto da strati e strati di pelo compattati a tal punto che l’animale non riusciva a muoversi, la vista e l’udito precluse tanto che il cane respirava esclusivamente dalla bocca. Queste sono le condizioni in cui le nostre guardie zoofile hanno trovato il cane, un incrocio Shih Tzu di piccola taglia di c.13 anni, e che hanno fatto scattare l’immediato sequestro per detenzione dell’animale in condizioni incompatibili con la sua natura e idonee a produrre gravi sofferenze.

Le guardie eco-zoofile sono intervenute dopo aver ricevuto una segnalazione. Il cane è un incrocio Shih Tzu di 13 anni e viveva in condizioni disastrose. La sua pelliccia era formata da dread intrisi di urina, feci e spazzatura. I suoi peli erano diventati così duri da essere per lui un’armatura che gli impediva di muoversi, camminare, mangiare, ma pure di vedere, di sentire e di respirare dal naso.

Per queste ragioni è scattato il sequestro del cane, che ora è stato affidato a un’associane del Bresciano che se ne prenderà cura: prima di tutto, dovrà essere sottoposto ad un intervento di rasatura estrema. Come si vede dalle foto, postate sul gruppo Facebook dell’associazione, il muso del cane era ricoperto da strati e strati di pelo, tanto che pare potesse respirare solo con la bocca.

I proprietari rischiano una denuncia – per detenzione dell’animale in condizioni incompatibili con la sua natura, idonee a produrre gravi sofferenze –  e una multa salata.

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