Agenpet  – Un centro di tutela per la fauna selvatica nella città nordorientale di Changchun, per proteggere al meglio le tigri siberiane, i leopardi dell’Amur e altri animali selvatici.

I leopardi dell’Amur, noti anche come leopardi dell’Estremo Oriente sono a più alto rischi di estinzione nel mondo, secondo la lista dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

Questo è il progetto presentato oggi in Cina,  istituito dall’ente gestore del Northeast China Tiger and Leopard National Park e dal centro provinciale di soccorso e riproduzione della fauna selvatica di Jilin.

Il presidio si occuperà della protezione, il soccorso e la cura degli animali selvatici nell’area del parco nazionale. Oltre al salvataggio degli animali, le due parti coopereranno in settori come la gestione dei soccorsi di tigri e leopardi e la prevenzione dei conflitti tra uomini e tigri.

“Dopo aver aiutato gli animali a recuperare le capacità di sopravvivenza, li lasceremo liberi”, ha dichiarato Liu Cunfa, direttore del centro di Jilin. “Per gli esemplari non in grado di sopravvivere in natura, ci prenderemo cura di loro al centro”, ha aggiunto.

Attualmente, nel parco nazionale vivono 355 specie di animali terrestri selvatici, tra cui le tigri siberiane, altrimenti note come tigri dell’Amur o mancesi, che vivono principalmente nella Russia orientale, nel nordest della Cina e nella parte settentrionale della penisola coreana.

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