Agenpet – Si chiama «Pact act» e sta per «Preventing Animal Cruelty and Torture». È una legge che mira a prevenire la crudeltà e la tortura sugli animali, e si tratta della modifica di una precedente legge del 2010 degli Stati Uniti.

«Non c’è posto in una società civile per chi tortura gli animali», ha detto Richard Blumenthal, senatore democratico del Connecticut che è tra i sostenitori di questa legge. Quella attuale proibisce i combattimenti tra animali, e ad oggi è un crimine quando vengono fatti e commercializzati video di questi combattimenti.

Secondo la «Pact», invece, i cittadini possono essere accusati anche quando fanno del male, bruciano, affogano, soffocano o abusano sessualmente degli animali. Si rischiano multe molto salate, e fino a sette anni di prigione.

«È dimostrato che chi commette atti violenti sugli animali è propenso a farlo anche sugli uomini», ha detto il senatore repubblicano Pat Toomey della Pennsylvania. Lui è l’autore della proposta di legge. Ora manca solo la firma del Presidente degli Stati Uniti e poi sarà una legge ufficiale degli Usa.

Per ora tutti e 50 gli Stati hanno delle leggi contro la crudeltà sugli animali. Ma se Donald Trump firmerà la legge, la Pact potrà essere applicata in tutto il territorio americano perché crimine federale. L’unica eccezione riguarderebbe la caccia, e la legge è stata anche approvata dall’associazione nazionale degli sceriffi e dalla «Fraternal Order of Police».

La «Humane Society Legislative Fund» esulta per la vittoria e la direttrice Kitty Block aggiunge: «Abbiamo combattuto per molti anni e questa è una delle nostre più grandi vittorie». (Tratto dal Il Secolo XIX)

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