Agenpet – Una storia lunga novant’anni. Una manifestazione ricca di volti, cuori, intrecci, amicizia, libertà, giunta quest’anno alla sua XIV edizione.

Messina, con il Centro “Helen Keller” Polo Nazionale per l’autonomia e scuola cani guida, Scandicci, in provincia di Firenze, con la Scuola di addestramento che quest’anno compie novant’anni, con il loro cuore pulsante di attività, apriranno le celebrazioni Nazionali della Giornata del Cane Guida, alle quali si uniranno iniziative di sensibilizzazione e riflessione in decine di altre città italiane.

Per l’occasione, il 15 ottobre, il Centro “Helen Keller” sarà ospitato presso l’aula Magna della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Messina, con un programma ricco di momenti di riflessione volti a diffondere la cultura del cane guida e di forti emozioni perché verrà data voce alle famiglie affidatarie di cuccioli che da grandi saranno cani guida, il tutto arricchito dalla dimostrazione da parte degli istruttori del Centro sulle tecniche di addestramento.

A Scandicci, il giorno 18, inizieranno le celebrazioni della Giornata del cane guida e del 90° di fondazione della scuola con una camminata per le vie del centro di Firenze, con la presenza di “cagnoni guida” insieme ai loro conduttori non vedenti provenienti da tutta Italia. La città e la collettività accoglieranno i cani guida e i loro conduttori in un’armonia di suoni di colori e di sorrisi. Nella giornata del 19 la scuola di Scandicci aprirà le proprie porte per il suo “Open day”. Un incontro con la cittadinanza, impreziosito da dimostrazioni di lavoro dei cani guida.

“La XIV Giornata Nazionale non intende solo ricordare la legge n.37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006, che sanciscono il Diritto all’accesso libero dei cani guida nei luoghi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto”, dichiara Mario Barbuto Presidente Nazionale UICI “ma vuole soprattutto instaurare un dialogo permanente con tutti i cittadini e con le pubbliche amministrazioni per riaffermare l’utilità del cane guida, la necessità di potenziare le scuole di addestramento, la gioia di proporre l’incontro felice tra cani, conduttori e popolazione”.

 

Commenti