Agenpet – L’associazione italiana difesa animali ed ambiente sposa la proposta del ministro Costa affinchè l’orso in fuga ora noto con la sigla M49 venga “battezzato” con il nome Papillon.   Papillon infatti è il titolo del  film diretto da Franklin Schaffner nel 1973, basato sull’autobiografia di Henri Charrière sulla sua prigionia e le ripetute fughe dalla famigerata colonia penale dell’Isola del Diavolo.

“Mai nome fu più preciso- scrive in una nota L’associazione AIDAA- Papillon si richama alla voglia di libertà e alla propensione alla fuga dalla catene: perfetto per questo orso. Si Papillon è il nome giusto”.

L’Aidaa lancia un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “L’orso M49 non ha mai aggredito, anzi non si è mai avvicinato a un essere umano e anche le sue scorribande hanno causato pochissimi danni rispetto alla decisione folle di volerlo uccidere”, si legge nell’appello in cui si chiede a Mattarella di “ritirare il decreto di cattura e lasciare che questo orso possa vivere liberamente la propria vita”.

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