Agenpet – Lo scorso ottobre una delle colonie feline di Isili (Sud Sardegna), quella di via Manzoni 32 seguita dal signor Massimiliano Corda, contava ben 20 gatti. Oggi, nove mesi dopo, quella colonia è dimezzata. Dei venti gatti ne restano solo 8; gli altri 12 sono morti. Uccisi dal veleno che ignoti hanno mischiato alle crocchette e all’umido. E il bilancio poteva essere ancora più pesante se due felini non fossero stati salvati per il rotto della cuffia.

Esasperati da questa situazione e con il rischio di veder morire altri animali, i volontari della delegazione Enpa di Ussana (Cagliari), con la presidente nazionale Carla Rocchi e l’avvocato Claudia Ricci, hanno presentato una denuncia in Procura nella speranza si riesca ad individuare l’uccisore (o gli uccisori) dei felini. Le indagini sono nelle fasi iniziali e non si hanno notizie circa eventuali indagati.

Secondo la delegazione Enpa di Ussana, i condomini di via Mazzini 32 si sono più volte lamentati di quei gatti, accusati, contro ogni evidenza e contro ogni norma giuridica (le colonie sono protette) di “sporcare” e di “invadere” gli spazi privati.

Siccome episodi di questo tipo si stanno verificando sempre più di frequente è proprio dall’intolleranza della popolazione locale per gli animali che potrebbe partire l’attività degli inquirenti. Quel che è certo è che i volontari vogliono evitare il ripetersi di nuovi avvelenamenti e di nuove morti; ed è anche per questo che hanno deciso di puntare i riflettori su quando sta accadendo in via Mazzini 32, ad Isoli.

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