Agenpet  – “Un cigno è stato ucciso a bastonate nel laghetto superiore del parco in centro a Recoaro Terme (VI). E la sua compagna, senza di lui, non riusciva a vivere: è morta di inedia, smettendo di mangiare. Questo ennesimo atto di crudeltà verso degli esseri indifesi deve spingere il Governo a calendarizzare con urgenza le proposte di legge per pene più efficaci contro i maltrattamenti degli animali ferme nelle Commissioni Giustizia del Parlamento. Il ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, può ridare slancio all’azione di tutti coloro che chiedono più tutela per gli animali facendo approvare i Ddl che prevedono modifiche al codice penale e alle altre norme a tutela degli animali, fra cui il DDL . S. 1030 della senatrice Rosellina Sbrana (Lega). È la terza volta che Salvini promette norme in tal senso, nell’ultimo tweet del 2 maggio 2019 aveva scritto: ‘Stiamo preparando una legge per raddoppiare le pene a chi maltratta gli animali. Giù le mani da loro’. Non serve una nuova legge, esiste già, ma deve essere approvata. Il Governo ha la maggioranza per farlo. Non vogliamo che la questione dei diritti degli animali diventi una boutade elettorale. Si ascolti la crescente sensibilità al rispetto della biodiversità traducendo le promesse in fatti”, così in una nota Rinaldo Sidoli, segretario di Alleanza Popolare Ecologista.

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