Agenpet –  Un bracconiere che si trovava in Sudafrica in una caccia illegale al rinoceronte nel Kruger Park, è stato ucciso da un elefante e il suo cadavere è stato divorato da un branco di leoni.

Un teschio e brandelli di indumenti: ecco quanto resta di un bracconiere che all’interno del Kruger National Park, in Sudafrica, prima è stato ucciso da un elefante e, poi, divorato da un branco di leoni. L’uomo sarebbe morto il primo aprile durante una battuta di caccia clandestina e abbandonato sulla strada dai suoi tre compagni d’avventura, per farlo ritrovare. Ma sono arrivati prima i felini. A dare notizia del ritrovamento la polizia che ha arrestato i complici e avviato un’indagine.

I 4 bracconieri, arrestati mercoledì dalle autorità, avevano riferito solo che l’uomo era morto dopo essere stato travolto e calpestato da un elefante. Scattato l’allarme, ranger e polizia hanno raggiunto l’area e avviato le ricerche, ma solo giovedì sono riusciti a individuare il luogo dell’incidente e scoprire che il corpo senza vita del bracconiere era stato dilaniato dai leoni: di lui restavano il cranio, qualche osso e brandelli di vestiti

Quello dei bracconieri di rinoceronti è un problema di vecchia data nella riserva sudafricana, alimentato da una forte richiesta di corni di rinoceronte da parte dei Paesi asiatici. Proprio ieri, le autorità dell’aeroporto di Hong Kong hanno sequestrato il più grande carico di corni negli ultimi cinque anni, stimato in 2,1 milioni di dollari.

Commenti