Agenpress. “Un gatto è stato investito a Casamassima, provincia di Bari, ed è stato lasciato morire in strada. Dopo l’ennesimo atto di crudeltà verso i nostri amici animali, pure il gesto infame: è stato gettato come un ‘rifiuto’ in un cestino della spazzatura.

Questa immagine rappresenta il grado di umanità e di sensibilita verso chi non ha voce”. Lo denuncia Rinaldo Sidoli, responsabile comunicazione della onlus Animalisti Italiani. “Ricordiamo – prosegue – che l’art. 189, C.d.S, comma 9 bis stabilisce che l’utente della strada, in caso di incidente stradale ha l’obbligo di fermarsi e di porre ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito un danno.

Quanto è accaduto non è solo un comportamento deprecabile, è omissione di soccorso, per tanto chiediamo alle autorità locali di individuare l’autore dell’atto ignobile per procedere con le sanzioni amministrative previste ai sensi di legge”.

“L’Amministrazione locale – conclude l’animalista – in presenza di carcasse di animali morti è obbligata ad applicare il D.Lgs. 152/2006 a protezione della salute umana e della dignità dello stesso animale. Siamo stanchi di denunciare atti di quotidiana disumanità, servono campagne maggiori di sensibilizzazione al rispetto dei diritti degli animali”.

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